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IL SOGNO DAL PUNTO DI VISTA MEDICO E PSICOLOGICO

Cosa succede a un bimbo malato

Un bambino gravemente malato o disabile è costretto a combattere, o peggio, a sopportare, un doloroso stravolgimento della sua quotidiana che si tramuta in un susseguirsi di cure, spesso dolorose e di distacco da tutto ciò che è il mondo dell'infanzia. i rapporti con i naturali riferimenti sociali, educativi e ludici diventano difficoltosi. La famiglia rimane l'unico soggetto di riferimento. Le giornate sono scandite dal senso di abbandono, di isolamento e di grande paura. Missione Sogni Onlus crede profondamente nella necessità di tener viva nei bambini e ragazzi, soprattutto nei momenti più difficili, l'immaginazione e la capacità di sognare. Coltivare i propri desideri e vederli almeno in parte realizzati aiuta a riportare speranza, progettualità e una maggior forza nell'affrontare la malattia. Un desiderio esaudito non porta al bambino gravemente malato solamente un momento di gioia e spensieratezza, ma spesso ha anche un incredibile impatto positivo dal punto di vista clinico. E’ ampiamente dimostrato che la malattia e l’ospedalizzazione influenzano negativamente lo sviluppo delle capacità cognitive, fisiche, emozionali e sociali del bambino e mettono a dura prova l’equilibrio psico-fisico dei piccoli pazienti generando disturbi nella sfera comportamentale ed emotiva, quali ansia, aggressività, tristezza, senso di diversità, isolamento sociale. Sulla base di questi presupposti, il primo passo da fare per aiutare il bambino malato è di considerarlo nella sua globalità tenendo conto non solo della sua patologia, ma anche della sua personalità, delle sue emozioni e delle sue esigenze.

Qual è la magia di un desiderio positivo, di un sogno

Un pensiero positivo scatena sensazioni di piacere, dà grandi stimoli capaci di agire a livello neurologico, sollevando l’umore. Dietro il sogno si nasconde un contesto particolare, il sogno rappresenta se stessi, la propria vita, le proprie emozioni. Pensare di realizzare ciò che si desidera aiuta il bambino a vivere bene, diminuisce la sua percezione del dolore e della sofferenza. L’organismo, se lo spirito è gratificato, reagisce meglio e ha più forza per sconfiggere la malattia. Studi recenti hanno dimostrato come i pensieri e le emozioni agendo sul cervello abbiano conseguenze sui sistemi ormonali e immunologici. E il legame tra corpo e mente nei bambini è più forte proprio per la loro capacità di stupirsi e di vivere intensamente il presente.

Cosa accade nell’organismo di un bimbo che sogna felicità

La moderna ricerca medico-scientifica dimostra che le emozioni positive si trasformano direttamente in benefici per la salute del paziente. Per esempio una semplice risata riduce la pressione del sangue e lo stress, migliora il sistema immunitario e allevia il dolore. Gli studi dimostrano che la risata, realmente, riduce gli ormoni legati allo stress come l'epinefrina e il cortisone che, se prodotti in grande quantità, provocano danni al corpo. Ridere stimola il sistema immunitario a produrre più T-linfociti (cellule assassine per natura), gamma interferone e immunoglobuline, che sono meccanismi di difesa contro infezioni e cellule cancerose. Inoltre le endorfine che sono antidolorifici naturali prodotti dal corpo capaci anche di tirare su il morale, vengono rilasciate in dosi maggiori. Per qualcuno che sta affrontando una grave malattia, questi benefici sono enormi. Inoltre, la realizzazione dei sogni è di grande beneficio non solo per i piccoli pazienti, ma anche per i genitori per i quali la felicità del proprio figlio rappresenta una fonte di serenità e di gratificazione. (Keith Goh - Neurochirurgo Pediatrico)




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